Dalla parte degli operai

In questo libro, ai confini tra la storia e la cronaca locale, il lettore viene accompagnato a fare un tuffo negli anni belli ma complicati dell’Italia del 900, attraverso il racconto di pagine importanti scritte dalle lavoratrici e dai lavoratori della provincia di Cuneo, per poi essere trasportato ai giorni nostri in cui si raccontano le lotte difficilissime per la difesa del lavoro e le difficoltà di un sindacato colpito duramente dalla crisi, ma mai rassegnato e sempre punto di riferimento per i lavoratori, i pensionati, i giovani. Non mancano aneddoti e pagine di storia personale che rendono la lettura fresca e agevole e il testo più vicino al racconto che non al saggio storico.

Ho incontrato nella mia vita sette Ministri del lavoro, decine di amministratori, vescovi, imprenditori seri e imprenditori opportunisti, faccendieri e delinquenti. Ho vissuto anni importanti per il sindacato e i lavoratori, anni entusiasmanti e anni difficili. Anni di grandi conquiste e anni di crisi tremende. Mi sono sempre schierato dalla parte dei lavoratori, cercando di essere coerente in tutte le stagioni con i miei ideali, che erano validi ieri e lo sono tutt’ora.

L'autore


Giorgio Ciravegna è nato a Moretta nel 1953. Due mesi dopo aver conseguito la qualifica di scuola professionale nel 1971 viene assunto come operaio dalla Indesit e inizia a lavorare negli stabilimenti di None Torinese. Si iscrive alla Federazione Lavoratori Metalmeccanici (FLM), sindacato unitario che raggruppa i metalmeccanici di CGIL, CISL, UIL. Nel 1972 viene eletto delegato sindacale di gruppo omogeneo. Nel 1974 fa la scelta confederale della FIM CISL, all’interno della FLM. Pochi mesi dopo entra far parte del direttivo provinciale della FLM di Torino. Nel 1980 entra nella segreteria FLM di Pinerolo rappresentando la FIM CISL. Nel 1984 partecipa al movimento degli autoconvocati in polemica con CISL e UIL che hanno avvallato il taglio di quattro puni di contingenza. Nel 1987, dopo lo scioglimento della FLM, assume l’incarico di sindacalista a tempo pieno presso la CISL di Saluzzo, come operatore della federazione cartai e grafici. Successivamente entrerà nella segreteria dei tessili, e assumerà la carica di segretario provinciale, segue contemporaneamente i metalmeccanici. Nel 2002 a seguito di un dissenso con la CISL che firma il “Patto per l’Italia”, lascia l’incarico di sindacalista e lavora per un anno allo IAL formazione. Torna come sindacalista CISL a tempo pieno nell’autunno 2003 per seguire i metalmeccanici, di cui diviene segretario provinciale. Nel 2009 entra a far parte della segreteria provinciale confederale della CISL, con deleghe all’industria, ambiente e artigianato, incarico che mantiene sino alla pensione. Per profondi dissensi con la linea politica di Raffaele Bonanni, culminati con la spaccatura operata dal leader della CISL per l’ennesima volta con CGIL e UIL in merito alla modifica della legge 300 operata dal governo Monti, decide di lasciare l’organizzazione dopo 37 anni e nel 2012 chiede l’iscrizione allo SPI CGIL. Attualmente in pensione, collabora con la camera del lavoro di Cuneo e fa parte del direttivo di lega dello Spi di Saluzzo.

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Giorgio Ciravegna
Dalla parte degli operai
Prezzo di copertina: 12€

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